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Arriva l’estate, ed è emergenza sangue: donatori Avis e medici insieme per prevenirla

L’AVIS Regionale Sicilia e la FIMMG (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) Sicilia hanno siglato un protocollo di collaborazione al fine di una migliore promozione della donazione e della prevenzione delle malattie nel donatore

(18 giugno 2019)

Si sa, l’arrivo della bella stagione è strettamente collegato al drastico calo delle donazioni di sangue, un fenomeno generalizzato che, però, non interessa la provincia iblea. Agosto 2018, come vi avevamo informato, è stato un mese come gli altri, e a confermarlo erano stati i dati snocciolati dal dr. Giovanni Garozzo, direttore del Centro Trasfusionale dell’Asp di Ragusa, relativi alle donazioni effettuate: 6599 ( a fronte delle 6127 del 2017) dal 1° luglio al 31 agosto. Ma se l’Avis di Ragusa mira a replicare i numeri dell’anno precedente e a procedere per raggiungere altri traguardi, l’Avis regionale, invece, si è messa a lavoro prima che arrivi la consueta emergenza estiva. Sabato 8 giugno è stato siglato a Villa Magnisi, sede dell’ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Palermo, un accordo tra il presidente dell’Avis Regionale Sicilia, l’ibleo Salvatore Mandarà e Luigi Galvano, presidente Regionale della FIMMG ( Federazione Italiana Medici di Medicina Generale). “Era da tempo tempo che volevamo sottoscrivere una collaborazione con l’ Ordine dei Medici –  afferma il presidente regionale Avis Mandarà per attivare tutte quelle iniziative volte alla sensibilizzazione al dono del sangue e del plasma,  in modo sussidiario per raggiungere quell’autosufficienza ematica che ci rende ancor più civili e invulnerabili a quelle patologie talassemiche che in Sicilia sono quasi 2700 con un utilizzo di oltre 45.000 sacche di sangue.

“Il sangue, il suo uso buon uso – dice, invece, Luigi Galvanonecessario per tutte quelle patologie ad esso legate, necessita dell’apporto di tutti i medici siciliani, al fine di coinvolgere le nuove generazioni in un problema etico e sociale. La presenza di tanti giovani medici, di studenti in medicina, di rappresentanti di Avis provenienti da altre province con i riconoscimenti dati al presidente dell’Avis Comunale di Palermo Dr. Luigi Spicola, al presidente dell’Avis Provinciale avv. Salvatore Calafiore e al Dr. Toti Amato presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Sicilia e presidente dell’OdM della provincia di Palermo, per aver consolidato la creazione di beni relazionali e per aver messo in evidenza il sostegno al principio di equità delle cure, per fornire le risposte a quel bisogno fondamentale che è il diritto alla salute e alla vita.

IL PROGETTO: “INSIEME SI PUÒ”

Ecco cosa prevede il protocollo siglato da AVIS e FIMMG:

  • Il medico di famiglia, o medico di medicina generale (M.M.G.), è il medico che, nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, si fa carico dell’assistenza primaria dei cittadini che lo hanno scelto. Infatti, i MMG sono scelti da ciascun cittadino e stabiliscono con ciascuno di loro un rapporto fondato sulla fiducia e si fanno carico della tutela della salute dei propri pazienti. Tale tutela si compendia soprattutto, ma non solo, in: prevenzione individuale delle malattie croniche non trasmissibili (per esempio, diabete e malattie cardio-cerebrovascolari), delle malattie oncologiche (per esempio, tumore della mammella, della cervice uterina, del colon), delle malattie infettive (per esempio, l’influenza); diagnosi precoce delle malattie croniche; conduzione di queste in collaborazione con i consulenti specialisti del territorio ed ospedalieri; diagnosi e cura delle malattie acute; fragilità e quindi domiciliarità e terminalità.
  • L’Avis opera nel rinforzo nelle motivazioni che hanno spinto la singola persona a diventare donatore, palesando il valore culturale, sociale, etico, pedagogico dei principi ispiranti della Associazione. A questo va aggiunta la capacità di coinvolgere l’intera società, i cittadini, al fine di far crescere in essi la consapevolezza sui temi sociali orientandoli verso processi virtuosi di partecipazione e di cambiamento che sfociano in una responsabilità condivisa. L’AVIS, infatti, in sinergia con le istituzioni, gli operatori sanitari del settore ed altre associazioni di donatori, agisce prioritariamente per la promozione della donazione del sangue e degli emocomponenti e per il sostegno dei bisogni di salute dei cittadini.

Per i Medici di famiglia, il progetto prevede l’esposizione di un manifesto che parli della donazione, del ruolo delle associazioni di volontariato nell’ambito del sistema sanitario regionale e dell’Avis che è presente in 160 comuni della Regione Siciliana; risponda alle eventuali domande dei propri assistiti sulla donazione, contribuendo alla sua promozione; accolga ed esponga eventuali programmi di raccolta del sangue organizzati in luoghi prossimi al suo studio. Per l’Avis, il progetto prevede la redazione di manifesti e di opuscoli che parlino della donazione del sangue e degli emocomponenti; l’organizzazione di incontri di formazione/informazione sulla donazione del sangue per i MMG, in collaborazione con la FIMMG. L’obiettivo è quello di mantenere la costante crescita registrata negli ultimi anni e contribuire a raggiungere l’autosufficienza in globuli rossi e in emocomponenti e quindi ridurne la necessità di importazione.

Claudia Trapani

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