In Evidenza

Da giovedì, a Siracusa, tutti i colori del Pride: “Celebriamo il valore dell’essere umano”

Il ricco programma della tre giorni è stato presentato questa mattina al Comune, nel corso di una conferenza stampa snobbata da molti. Special guest Cristina Donadio, attrice nota al pubblico per avere interpretato il ruolo di Scianel in Gomorra

(18 giugno 2019)

Si scrive Pride ma si legge, orgoglio, consapevolezza, stigma, informazione, cultura, intersezionalità, lotta per i diritti e l’inclusione di tutti e tutte. A distanza di 50 anni dai Moti di Stonewall, che segnarono ufficialmente l’inizio delle rivendicazioni e la nascita del movimento lgbt, irradiatosi dagli Stati Uniti a livello mondiale, l’edizione 2019 della tappa più a Sud dell’Onda Pride d’Italia, giunta al suo quinto anno, a Siracusa celebra il valore dell’essere umano a prescindere da ogni forma di diversità e all’insegna della resistenza, dell’orgoglio e della libertà di essere.

Cristina Donadio

L’evento, in programma da giovedì 20 a sabato 22 giugno, che vedrà come ospiti d’onore, Cristina Donadio, attrice nota al pubblico per avere interpretato il ruolo di Scianel nella serie televisiva Gomorra, e Massimo Milani figura di spicco del movimento LGBT e tra i fondatori di Arcigay nazionale, è stato presentato questa mattina nella sala stampa Archimede del Comune di Siracusa. Presenti all’incontro con la stampa, a cui ha preso parte anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, il presidente di Arcigay Siracusa Armando Caravini, il vice Simone Maiorca, il presidente di Stonewall GLBT Siracusa, Alessandro Bottaro e la psicologa Maria Vittoria Zaccagnini di Rea (Rete Empowerment Attiva). “Questo è il segno dei tempi perché sostanzialmente anche nella lotta degli omosessuali nel mondo sono stati fondamentali i movimenti delle lotte operaie e delle donne, – ha detto il sindaco Francesco Italia – quindi il fatto che oggi i movimenti lgbt diventino grimaldello per lottare per altre minoranze testimonia quanto si sia fatto e quanto ci sia ancora fare. Noi non manifestiamo solo per i siracusani, gli ortigiani o i cittadini di Cassibile, – ha continuato – ma per mandare un messaggio al mondo. Basti vedere le dichiarazioni di alcuni leaders mondiali, uno per tutti Bolsonaro in Brasile, per rendersi conto di quanto ancora il tema della difesa dei diritti civili sia di scottante attualità. Marciare, ricordare e parlare è importante, perché il Pride  siracusano non è soltanto la sfilata finale ma è fatto di tavole rotonde, occasioni di confronto e riflessione che hanno sempre incluso anche chi la pensa diversamente. Quindi il messaggio che Siracusa lancia, – ha concluso Italia – è per l’inclusione di tutti, grazie alla partecipazione di molte associazioni che quest’anno si sono unite all’organizzazione”.

Un Pride, quello di quest’anno, che nel celebrare i 50 anni dei Moti di Stonewall e quindi l’inizio della resistenza delle persone lgbt all’oppressione e allo stigma sociale di cui venivano fatti oggetto, torna a sottolineare con la pubblicazione di documento politico, proprio l’importanza di quella lotta, e della resistenza a leggi e visioni oscurantiste della società. Retaggi di un oscuro passato che ancora oggi, nel terzo millennio, vorrebbero imporre obsolete categorizzazioni dell’essere umano, senza tener conto che, nel frattempo, la scienza e l’Organizzazione mondiale della Sanità hanno provveduto a spazzarle vie, riconoscendo dignità e rispetto alle persone indipendentemente dal loro orientamento affettivo o identità sessuale. “Vogliamo dare un chiaro segnale di opposizione a questa linea di governo oscurantista” spiega il vice presidente di Arcigay Siracusa, Simone Maiorca. “La lotta c’è stata sempre, ma quest’anno sarà più forte, i venti politici non sono a nostro favore e vogliamo far capire che non abbiamo mollato, anzi siamo più agguerriti che mai e quest’anno – conclude – la rete di associazioni è ancora più forte per dimostrare che la lotta non è per nulla finita”.

La parola d’ordine del Pride di quest’anno è senza dubbio l’intersezionalità, e ce ne parla Alessandro Bottaro, presidente di Stonewall GLBT Siracusa: “Quest’anno le associazioni di donne, quelle che si occupano di infanzia e adolescenza, di disabilità, di migranti e, più in genere, di temi sociali si sono messe insieme per far capire che non si lotta per i diritti di qualcuno, ma siamo compatti per questa grande battaglia di libertà. Purtroppo, siamo in emergenza democratica. In un mondo che censura e che ci dice in tutti i modi che non dobbiamo parlare, noi più che mai saremo colorati, uniti e forti”. 

Un pensiero a cui si unisce anche la sindacalista Uil, Alda Altamore, nel ricordare l’importanza della lotta per i diritti. “Non bisogna dare mai nulla per scontato, – dice – e ce ne accorgiamo anche noi che lottiamo quotidianamente per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Questo è il motivo per cui noi della Uil partecipiamo al Pride e siamo a fianco di tutti coloro che rivendicano diritti, al di là delle idee del governo di turno”.

L’evento punta anche sull’importanza di veicolare, attraverso linguaggi rispettosi, i giusti messaggi affinché lo stigma sociale di cui sono vittime le persone lgbt possa essere sconfitto definitivamente. “Oggi i linguaggi d’odio diffusi tramite social sono devastanti – spiega la psicologa Maria Vittoria Zaccagnini di Rea (Rete Emporwerment Attiva) – e vediamo contrapposti con forza da una parte coloro che lottano per i diritti e dall’altra chi è contro, ma quello che a noi interessa è quella zona “grigia” che comprende la stragrande maggioranza di persone che sia sui social che fuori non sanno e non sono interessate, che potrebbero fare la differenza ma non prendono posizione. Puntare sui social oggi vuol dire raggiungere tutti”.

A proposito di linguaggio, che ne pensa del fatto che oggi la maggior parte della stampa locale abbia disertato la conferenza?

Io penso che esista una stampa pigra che non sappia più fare giornalismo vero. Attenzione, non quello d’inchiesta ma solo quello che racconta al pubblico cosa succede in città, senza aspettare il comunicato stampa che gli arriva a destinazione senza muoversi dalla redazione, solo questo.

A chi è diretto questo Pride?

A tutti, nel vero senso della parola, dai bambini agli anziani, ci saranno momenti di svago e letture animate per i più piccini che potranno imparare ad avere un linguaggio più rispettoso e meno giudicante e momenti di riflessione con presentazioni di libri e dibattiti per giovani e meno giovani, perché il Pride è si orgoglio ma è anche Cultura della libertà e non c’è libertà senza conoscenza.

Il Siracusa Pride 2019 è organizzato e promosso da Arcigay Siracusa in collaborazione con: Amnesty International – Gruppo Italia 85, Arci, Arciragazzi Siracusa 2.0, Ass. Culturale A Bedda Sicilia, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Centro Antiviolenza Ipazia, CGIL, Consulta Giovani Avis Regione Sicilia, Donne per le Donne, Giosef Siracusa, Giovani Democratici, No all’Odio – Movimento di contrasto ai discorsi d’Odio, Movimento Federalista Europeo – Sez. di Siracusa, Piazza Grande Femminista, Rete Della Conoscenza, R.E.A. – Rete Emporwerment Attiva, UIL, Unione Degli Studenti Siracusa, Stonewall, ValorAbile e Zuimama

Programma nel dettaglio:

– GIOVEDI 20 GIUGNO

Pride Village – Via dei Mergulensi

Ore 18,00

STIGMA: IL MARCHIO DELLA DISCRIMINAZIONE!

Intervengono:

GIOVANNA CRISTINA VIVINETTO – Poetessa transessuale autrice della raccolta di poesie “DOLORE MINIMO”

CATHY LA TORRE – Avvocata e giurista, attivista difesa diritti LGBT, esperta in diritti fondamentali, diritto antidiscriminatorio, co-fondatrice di GayLex, rete di avvocati e attivisti per la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans.

MARIA VITTORIA ZACCAGNINI – Psicoterapeuta esperta in tematiche di genere, LGBT+, I.S.T.; responsabile scientifica Siracusa Pride 2019, presidente associazione R.E.A. (Rete Empowerment Attiva), referente N.P.S. Italia Onlus e consigliera Arcigay SR.

ALESSIA LO TAURO – Avvocata – Vicepresidente Centro Antiviolenza Ipazia. Si occupa di violenza di genere e    diritti civili. Da diversi anni collabora attivamente con l’associazione Stonewall di Siracusa.

TIZIANA BIONDI – Vicepresidente di Stonewall Siracusa, femminista, attivista per i diritti civili, umani e LGBT+.

Modera:

ALFREDO POLIZZANO – Il magnifico libraio della libreria Fenice, autore, drammaturgo, critico teatrale e conduttore radiofonico.

LETTURE TEATRALIZZATE  a cura della giovane attrice e attivista per i diritti LGBT+, LUCIA SCALA:

–              Monologo di Agrado tratto dal film “Tutto su mia madre”

–              Lettera alla danza di Nureyev

Dalle 18,00 alle 20,00

Durante gli eventi, nella piazzetta attigua:

“Letture differenti per educare alle differenze” per bambini e bambine. A cura di ZUIMAMA Arciragazzi

ORE 20,30

Proiezione del DocuFilm – POTERE E PREGIUDIZIO – Interverrà il regista PAOLO LIPARTITI

MOSTRA:

I PRINCIPESSI E LE CAVALIERE –Collettiva di fumetto e illustrazione. Allestimento a cura di Chiara Filincieri

VENERDI 21 GIUGNO

Pride Village – Via dei Mergulensi

Ore 18,00

Y’ALL BETER QUIET DOWN – Le parole immortali di Sylvia Rivera, al Christopher Street Liberation Day Rally di New York nel 1973.  Monologo dell’attore SILVIO LAVIANO

DA STONEWALL AI GIORNI NOSTRI, SULLE ALI DI UNA RIVOLUZIONE – ConversAzioni e parole in circolo con:

-MASSIMO MILANI – cofondatrice di Arcigay, storica attivista LGBT+, componente del coordinamento Palermo Pride;

– VANNI PICCOLO – figura storica del movimento LGBT+, cofondatore del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, copromotore del primo Pride nazionale a Roma e primo preside di una scuola pubblica “dichiarato” in Italia;

– PAOLO PATANE’ – attivista italiano per i diritti LGBT, ex presidente Arcigay Nazionale, direttore del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia;

– SIMONE MAIORCA – vicepresidente Arcigay Siracusa;

– ALESSANDRO BOTTARO – presidente Stonewall Siracusa.

MODERA:

DARIO ACCOLLA – scrittore, blogger e attivista per i diritti delle persone LGBT+

Dalle 18,00 alle 20,00

Durante gli eventi, nella piazzetta attigua:

“Letture differenti per educare alle differenze” per bambini e bambine. A cura di ARCIRAGAZZI SIRACUSA2.0

Proiezione – LA NOTTE DEI MOTI DI STONEWALL – Il video racconto di SYLVIA RIVERA, una delle madri ideologiche di tutti i PRIDE, cofondatrice della Street Transvestite Action Revolutionaries.

Dalle ore 21,30 all 23,00 circa

PRIDE LIVE MUSIC con:

–              NICOLETTA PALERMO feat. CARLO SALEMI

–              LUCIA DE LUCA – singer

–              GIUSY FORTE – singer

SABATO 22 GIUGNO

LA GRANDE PARATA DEL SIRACUSA PRIDE

Raduno – ore 18,00 – Giardini del Foro Siracusano

Madrine:

CRISTINA DONADIO – Attrice

MASSIMO MILANI – Attivista storica movimento LGBT+

PERCORSO: Giardini del Foro Siracusano – Corso Umberto – Ponte Umbertino – Via dei Mille – Via S. Chindemi – Largo XXV Luglio – Corso Matteotti – Piazza Archimede – Via della Maestranza – Via Santi Coronati.

CONCLUSIONE E INTERVENTI: Via dei Mergulensi

Dopo il  Pride:

“RAINBOW NIGHT DISCO PRIDE” –

Start – h 23,30

Punto G – Via Saverio Landolina, 1 – Ortigia

INGRESSO GRATUITO

Nadia Germano Bramante

Tags
Mostra altro

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close