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Volete scendere a casa per le feste di Natale? I voli per la Sicilia arrivano a costare 500 euro!

Dopo l'abbandono di Vueling a Palermo, le tratte ora sono in mano ad Alitalia e Ryanair a costi che stanno velocemente aumentando

(5 novembre 2019)

Manca poco più di un mese e mezzo alla fine dell’anno e, come ogni anno, si inizia a pensare alle feste di Natale. Ci pensano soprattutto i fuorisede, lavoratori e studenti, che vivono lontano da casa e aspettano dicembre per godersi qualche giorno con famiglia e amici. E pensarci significa, innanzitutto, prenotare il volo per la Sicilia; perché, se solitamente i biglietti per questo periodo dell’anno sono “poco economici”, se ci si pensa troppo tardi c’è il rischio di spendere una vera fortuna. Quest’anno, però, sembra proprio che la situazione stia sfuggendo di mano. Il caro biglietti aerei in Sicilia è diventato un problema dopo l’abbandono di qualche compagnia aerea low cost dalla Sicilia: l’ultimo caso la Vueling a Palermo. Le tratte ora sono in mano ad Alitalia e Ryanair a costi che stanno velocemente lievitando.I voli da Palermo per la Capitale, prenotabili nell’arco di una settimana o poco più, oscillano fra i 200 e i 300 euro a persona. Cifre simili per la compagnia di bandiera. E a Catania si arriva anche a sfiorare i 500 euro!

Il governo regionale siciliano ha deciso di sollevare l’attenzione sul caso. Lo ha fatto per primo l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, che ha chiesto un intervento dell’Enac. Poi l’assessore ai Trasporti, Marco Falcone, con i parlamentari nazionali di Forza Italia. Giusi Bartolozzi, Stefania Prestigiacomo, Matilde Siracusano, Nino Germanà, Nino Minardo e Francesco Scoma che hanno presentato una interpellanza al ministro delle Infrastrutture chiedendo anche loro un intervento. Falcone ha chiesto al governo Conte “di convocare subito un tavolo tecnico”.

Intanto l’aeroporto di Comiso, dopo l’abbandono di Ryanair, segna il suo minimo storico. Quest’anno, probabilmente, non si raggiungeranno neanche 300.000 passeggeri. Da Comiso, infatti, non si può più raggiungere Roma: Ryanair ha deciso di interrompere il servizio (tre voli settimanali A/R) che svolgeva dal settembre 2013, anno di inaugurazione dello scalo. Allo scalo restano solo i voli per Milano, Pisa, Francoforte e Bruxelles. Ma si aspetta il 2020 per un cambio di tendenza. Dalla prossima primavera dovrebbero partire le rotte assegnate con il bando per la continuità territoriale: due voli giornalieri per Roma (A/R) e uno per Milano (A/R), con tariffe agevolate per i residenti in Sicilia.

Claudia Trapani
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