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Abbandono di rifiuti speciali a Ragusa, Firrincieli chiede la videosorveglianza

Il consigliere M5S: "Registriamo una recrudescenza del fenomeno, è indispensabile intervenire in maniera decisa"

(23 maggio 2019)

“Dobbiamo, purtroppo, prendere atto, ancora una volta, della disastrosa situazione che investe da vicino alcune zone rurali del vasto territorio comunale di Ragusa. Qui, nei pressi della ex Sp 76, ora strada comunale, o nella Sp 60, la problematica è ancora più seria perché stiamo parlando di aree che insistono accanto a delle strutture ricettive. E’ un problema che abbiamo già segnalato nei mesi scorsi. Quando sembrava che lo stesso potesse considerarsi risolto, ecco che hanno rifatto la loro comparsa gli incivili e gli evasori”.

A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Sergio Firrincieli, che chiede l’adozione di misure drastiche. “Visto che sono stati abbandonati manufatti di amianto, potenzialmente molto pericolosi – sottolinea Firrincieli – e visto che questi materiali sono stati sversati lungo la strada in cinque zone differenti nell’arco di cinquecento metri, sarebbe opportuno installare delle telecamere di videosorveglianza per cercare di bloccare comportamenti che nulla hanno a che vedere con la convivenza civile.”

Prosegue il consigliere: “Riteniamo vada incentivato il conferimento in discarica o la possibilità di avvalersi di aziende specializzate per lo smaltimento di rifiuti speciali e altamente tossici. E’ un problema che possiamo strettamente correlare al fenomeno dei lavori di ristrutturazione nelle civili abitazioni. E’ arrivato il momento di colpire in maniera seria i trasgressori che non vogliono saperne di rispettare le regole. Anche perché, oltre al danno ambientale, si procura un pesantissimo danno d’immagine alla luce dei numerosi turisti che, insistendo nei pressi della struttura ricettiva, percorrono quotidianamente, soprattutto in periodo primaverile ed estivo, le strade in questione”.

 

Comunicato stampa

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