Sarà tumulato in Tunisia l’operaio caduto da una serra. E Santa Croce dice addio a Mirko e Francesco

(13/08/2018)

Ha lottato per una settimana tra la vita e la morte, all´ospedale Cannizzaro di Catania, ma alla fine l´operaio tunisino Amor Al Azrak, 23 anni, rimasto vittima di un incidente sul lavoro il 4 agosto scorso, nelle campagne di Vittoria, non ce l’ha fatta.

Il giovane stava facendo la manutenzione di un impianto serricolo, in contrada Alcerito, quando è precipitato a terra battendo la testa e riportando serie lesioni al cranio. Subito soccorso, era stato portato prima in ospedale a Vittoria e poi in elisoccorso al Cannizzaro, ma è stato tutto inutile. La salma giovedì arriverà in Tunisia, dove si terranno anche le esequie e dove poi sarà tumulata.

Ieri mattina, intanto, Santa Croce Camerina ha dato l’ultimo saluto a Francesco Arrabito e Mirko Sokmani, vittime dell´incidente sulla Punta Secca – S.Croce. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Giovanni Battista, all’indomani degli esami autoptici, all´obitorio dell´ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ibla. La cerimonia funebre è stata officiata da Padre Maganuco e dai sacerdoti Puglisi, Iacono e Mallemi.

 

Valentina Frasca

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