Ialmo NewsIn EvidenzaNewsSicilia

Click day, “fallita l’opportunità di formare nuovi autisti”

La LAAIS afferma che dei 5,4 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, gli utenti non hanno visto un solo voucher

(21 febbraio 2023 – Click day, “fallita l’opportunità di formare nuovi autisti”)

Perviene l’ennesima denuncia della Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani, L.A.A.I.S., a pochissimi giorni dal fallimentare “click day” del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili. “Quella che doveva essere un’opportunità per formare nuovi autisti nel comparto autotrasporto e trasporto persone, si è in realtà trasformata in una barzelletta” – denuncia la presidente della L.A.A.I.S., Tania Andreoli. “E quello che il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili definisce un successo si sta dimostrando in realtà un fallimento, con bonus patenti esauriti a pochi minuti dall’inizio dell’accesso degli utenti, in data 13 febbraio”. Il Decreto Dirigenziale n. 12 del 30/01/2023 del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili confermava per il 6 febbraio 2023 l’apertura della piattaforma telematica per il rilascio, con bonus dell’80%, del voucher per il conseguimento delle patenti C1, CE, C1E, D, D1, DE, D1E e CQC (Carta qualificazione conducente) che, in realtà, una volta effettuato l’accesso all’utente, veniva stampato per l’esibizione all’autoscuola.

“Ricordiamo che già nel 2022 si erano verificati problemi con la precedente edizione – afferma il vice presidente della L..A.A.I.S., Giuseppe Neri, – e che sul piatto ci sono 25,3 milioni di euro da utilizzare per il Programma patenti giovani autisti per l’autotrasporto e che, data la carenza di risorse che anche il comparto industriale lamenta per questo tipo di risorse, sarebbe stato opportuno un corretto funzionamento di software e piattaforme. L’ennesima beffa di un Paese guidato da incompetenti ed improvvisati, ormai alla deriva“.

La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani, non trova solo inadeguato il metodo utilizzato, bensì attacca i sindacati confederati del settore, chiusi nel loro silenzio di palazzo. Dei 5,4 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, gli utenti non hanno visto un solo voucher, perché per ogni richiedente il software ministeriale assegnava automaticamente il tetto massimo erogabile pari ad euro 2.500, anche in presenza di richieste di minor importo.

“Sarebbe stato più opportuno che i voucher fossero stati assegnati direttamente alle autoscuole, territorio per territorio. La L.A.A.I.S. sta raccogliendo il dissenso di molte autoscuole ed intende procedere presso la Commissione Europea Trasporti e gli Organi di vigilanza competenti, rinvenendo il più totale disinteresse del Governo centrale in carica nei confronti della categoria”.

LEGGI ANCHE: Giovanni Corallo e Bryan Farese alla fase finale del concorso di musica alla prestigiosa Carnegie Hall di New York

VUOI RIMANERE SEMPRE INFORMATO? SEGUICI SU FACEBOOK

Mostra altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button