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A Scoglitti riaperto il mercato del pesce. Senza misure di sicurezza, decisione assurda e pericolosa

Si sono formati assembramenti senza adeguate misure di protezione. E fioccano gli appelli alla commissione che amministra il Comune: scelta avventata, revocatela

(18 aprile 2020)

Da due giorni gli esperti chiamati da Musumeci sono riuniti ad oltranza per valutare quale restrizione possa gradualmente essere alleggerita e il loro pensiero va alle consegne a domicilio, alla corsa all’aria aperta (individuale e con tanto di distanze da rispettare), ai lavori nei cantieri pubblici rigorosamente all’insegna delle misure di sicurezza.

A Vittoria invece, i commissari che amministrano il Comune, hanno riaperto oggi il mercato ittico di Scoglitti. Come in quella struttura angusta, quando dalle motopesca vengono scaricate centinaia di cassette di pesce, sia possibile rispettare le norme di sicurezza è materia di studio, ma anche motivo di allarme.

Le reazioni preoccupate sono tante. Per Giuseppe Scuderi, presidente del movimento ‘Idea liberale’ è “una decisione semplicemente assurda e del tutto inspiegabile. Forse perché la provincia di Ragusa è tra le prime in Italia relativamente al basso numero dei contagiati, circostanza che vuol dire che l’Asp ha lavorato bene e che i cittadini, tutto sommato, hanno seguito in maniera stringente le prescrizioni dal governo, allora i commissari hanno stabilito che si può procedere in questo modo per noi del tutto inspiegabile. Una decisione assunta – prosegue Scuderi – senza le contestuali contromisure quali possono essere adeguati controlli della temperatura corporea, l’installazione di specifiche transenne o altri provvedimenti sul distanziamento interpersonale. Così ci sono stati assembramenti. E ci saranno anche nei giorni a venire. Tutto ciò per complicare la situazione. Ma non si teme che, in questo modo, si creino le condizioni per diffondere il contagio? Ma che significato ha questa ordinanza? E, poi, se si volevano aiutare i pescatori, cosa sacrosanta, perché non si sceglieva una strada differente? Magari quella delle sovvenzioni? Non avrebbe avuto più senso a fronte di una emergenza che è ancora galoppante e rispetto a cui nessuno può permettersi di tirare il fiato? Chiediamo, dunque – afferma Scuderi –  alla commissione straordinaria di revocare l’ordinanza e di chiudere il mercato ittico. Riteniamo non sia ancora questo il momento della ripartenza. Ci sarà il momento opportuno per effettuare queste scelte che non è certo quello attuale. Al momento, bisogna continuare a rimanere a casa per far sì che la provincia di Ragusa continui a rimanere, come lo è stata finora, un’isola felice dal punto di vista del numero relativamente basso dei contagi”.

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