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A fuoco l’auto dell’avvocata Gabriella Mazzone, a Siracusa. L’anno scorso un episodio simile

Le cause dell'incendio sono al vaglio dei Carabinieri, sul posto insieme ai vigili del fuoco. L'Opel Mokka era parcheggiata da qualche ora nei pressi dell’abitazione dell’avvocata quando è andata a fuoco

(12 febbraio 2019)

“All’una di questa notte, un incendio ha distrutto la macchina del legale dell’associazione Astrea, Avv. Gabriella Mazzone. In attesa di conoscere l’esito delle indagini, l’Associazione si pone a fianco di una professionista che si spende quotidianamente ed instancabilmente per la tutela dei più deboli, dei disabili, delle donne maltrattate, dei bambini, degli ultimi”. Tra i primi a stringersi attorno all’avvocata Gabriella Mazzone, con queste parole, è stata la presidente Rossana La Monica e i soci dell’associazione Astrea con la quale collabora da anni in qualità di legale. Esattamente a distanza di un anno dall’incendio che distrusse l’auto dell’avv. Daniela La Runa, presidente del Centro antiviolenza Ipazia, Siracusa si risveglia incredula registrando con le stesse modalità, l’incendio dell’auto di famiglia, un nuovo episodio che colpisce ancora una volta una professionista. Le cause dell’incendio sono al vaglio degli inquirenti, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i Carabinieri del Comando provinciale. L’incendio è avvenuto nei pressi dell’abitazione dell’avvocata Mazzone, dove si trovava posteggiata sin dal primo pomeriggio la sua Opel Mokka. Le fiamme hanno provocato ingenti danni al mezzo.

Sorpresa e provata per quanto accaduto, l’avvocata Mazzone raggiunta telefonicamente commenta così l’inquietante episodio: “Ho lavorato fino a tardi come ogni giorno, sono andata a dormire poco dopo la mezzanotte e sono stata svegliata da un forte odore di bruciato e dalla confusione” racconta. “Ho realizzato solo dopo diversi minuti, dopo che i vigili del fuoco mi hanno confermato la targa del mezzo che bruciava, che si trattava della mia macchina. La mia professione mi impone di non fare congetture, – continua Mazzone – io non so chi è stato perché non l’ho visto, non so nemmeno se si sia trattato di un episodio accidentale, ma il buon senso mi dice che una macchina ferma da più di cinque ore non prende fuoco così per caso. Aspettiamo i risultati della perizia effettuata dai vigili del fuoco, ma è mia intenzione sporgere denuncia verso ignoti ed attenderò che le indagini facciano il loro corso. Considero quanto accaduto, se sarà accertato il coinvolgimento di qualcuno, un atto vile, inumano. Gli attriti di qualunque genere possono essere appianati, io ho lavorato sempre in questo senso, alcuni evidentemente non la pensano così. Mi auguro di trovare una strada che mi conduca all’accertamento della verità – conclude – e, se sarà il caso, ci penserà la giustizia a fare il suo corso”.

I Carabinieri non escludono al momento alcuna ipotesi: “Aspettiamo nelle prossime ore la perizia dei vigili del fuoco – commenta il Ten. Colonnello Giovanni Palatinistiamo seguendo la situazione in maniera molto attenta, soprattutto in considerazione della professione rivestita dall’avv. Mazzone che dobbiamo ancora ascoltare. Attendiamo ulteriori elementi che ci aiutino a comporre il quadro con maggiore precisione, in questa fase non possiamo escludere nulla”.

A stringersi con piena solidarietà attorno all’avv. Gabriella Mazzone, tra le prime, proprio l’avvocata Daniela La Runa. “Ho appena appreso che la macchina della collega avvocata Gabriella Mazzone stanotte è stata incendiata. A poco più di un anno da quando la mia vettura prese “casualmente” fuoco ( era il 7 febbraio) oggi viene colpita un’altra professionista le cui battaglie ( in primis l’ideazione del comitato no ddl pillon) hanno le medesime finalità di quelle mie e del centro che presiedo. E ancora oggi, più di un anno fa, sono convinta che è per questo che si deve andare avanti, sempre più forti e determinate perché certe scelte di vita si pagano, ma il “gioco” vale il prezzo. Gabriella Mazzone io e tutte le socie del Centro Antiviolenza Ipazia siamo con te”.

Dello stesso avviso l’avv. Marilena Del Vecchio che affida a Facebook le proprie considerazioni sull’episodio: “Un altro incendio, di un’altra auto, di un’altra avvocata impegnata per la difesa dei diritti. Questa volta è toccato alla collega Gabriella Mazzone, la volta scorsa alla collega Daniela La Runa, ancora con i roghi?”.

Piena solidarietà per il vile atto intimidatorio ed un forte incoraggiamento ad andare avanti anche da parte del sindaco di Siracusa, Francesco Italia. “L’auspicio – commenta – è che le autorità facciano piena luce al più presto su questo ennesimo episodio che, di per se gravissimo, sarebbe ancor più inquietante se collegato all’attività che Gabriella Mazzone svolge nel campo del sociale a difesa dei diritti delle fasce più deboli”. Alle parole del primo cittadino si uniscono i rappresentanti di molte associazioni cittadine, tra cui Annamaria Augello dell’Antiracket, che non hanno volto far mancare la loro vicinanza alla professionista siracusana.

Nadia Germano Bramante

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