RagusaSicilia

Successo a Monterosso per la presentazione del libro “Lo smarrimento dell’Occidente” di Giuseppe Scollo, edito da Edizioni G.A.

Un vivace confronto culturale al Circolo di Conversazione Principe di Napoli

Sabato 24 maggio, il centro storico di Monterosso Almo ha fatto da cornice a un evento culturale di grande rilievo. Presso il prestigioso Circolo di Conversazione Principe di Napoli, fondato nel 1853, si è svolta la presentazione del libro “Lo smarrimento dell’Occidente”, scritto dal professor Giuseppe Scollo e pubblicato dalla casa editrice Edizioni G.A..

Edizioni G.A.: una voce editoriale per il pensiero critico

L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione per far conoscere il lavoro di Edizioni G.A., una realtà editoriale impegnata nella diffusione di opere che affrontano con rigore e profondità i grandi interrogativi del nostro tempo. Con “Lo smarrimento dell’Occidente”, Edizioni G.A. propone un testo di forte impatto, capace di stimolare riflessioni su crisi identitarie, culturali e valoriali che attraversano la società occidentale contemporanea.

Il professor Scollo tra filosofia, attualità e partecipazione

L’incontro, promosso e organizzato dal Consiglio di Amministrazione del Circolo, si è aperto alle 18.30 con una sala gremita di cittadini, studiosi e appassionati. Il professor Giuseppe Scollo, autore del volume e stimato intellettuale, ha guidato personalmente il pubblico attraverso le pagine del suo libro, offrendo spunti di riflessione su temi complessi ma quanto mai attuali: il senso di disorientamento collettivo, la perdita dei riferimenti valoriali, la crisi delle istituzioni culturali e sociali.

Una comunità che risponde alla chiamata della cultura

Il dibattito seguito alla presentazione ha mostrato quanto sia vivo, a Monterosso, il desiderio di confrontarsi su contenuti che vanno oltre la cronaca quotidiana e toccano le radici della nostra identità. Il Circolo di Conversazione Principe di Napoli si è ancora una volta confermato come luogo centrale per la vita culturale del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra tradizione, pensiero critico e partecipazione civica.

Attraverso eventi come questo, Edizioni G.A. e il Circolo dimostrano quanto la cultura possa essere strumento di consapevolezza e cambiamento, offrendo spazi di riflessione autentica in un mondo sempre più veloce e superficiale.

La dedica

Alla comunità monterossana, che mi ha dato i natali e continua a darmi motivi per credere nella forza della cultura come legame, stimolo e speranza.

A Pippo Scollo

filosofo convinto,

anche se il mondo lo guarda stinto.

Le idee le difende con forza e calore,

pur se qualcuno gli grida: “Errore!”

Ama la cultura, l’arte e i valori,

gli amici sinceri, i paesi, i sapori.

Contrario agli eccessi, nemico del vuoto,

se c’è da parlare… lui mica sta sotto!

Convinto del suo, si lascia attaccare,

ma non arretra, nemmeno a tremare.

Che piaccia o no, lui resta se stesso,

tra libri, convegni e un ragionamento espresso.

In un mondo che cambia, resta un faro discreto,

Pippo Scollo, filosofo completo!

Pippo Scollo, filosofo testardo,

che al suo pensiero fa sempre da bardo.

Se dici “non sono d’accordo con te”….

lui sorride, ma pensa: “capirai… vabbè!”

Tra arte, cultura e idee luminose,

evita mode e parole pompose.

Ama la famiglia, gli amici sinceri,

e il suo paese più dei pensieri!

Convinto del suo, si fa criticare,

ma guai a pensare di farlo cambiare!

È un saggio moderno con l’anima antica,

che studia, discute e a volte fatica.

E se il mondo va storto, lui resta diritto,

col libro in mano e il passo pulito.

Un personaggio che lascia il segno sincero…

Pippo Scollo, filosofo vero!

Con affetto Santi Benincasa

Mostra altro

Articoli Correlati

Back to top button