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La Sicilia punta sui treni, dal 20 febbraio sconti ai biglietti sulle tratte più penalizzate

"La Regione Siciliana, dopo aver firmato il nuovo contratto di servizio con Trenitalia che prevede un rincaro dei biglietti sull’intera rete, oggi propone una scontistica su alcune tratte, facendo così un’operazione di facciata che non migliora il servizio e spreme le tasche del 90% dei viaggiatori" - commenta il deputato Nuccio Di Paola

(3 febbraio 2020)

Nei giorni scorsi è stato raggiunto l’accordo fra il Governo Musumeci e Trenitalia per avviare, a partire dal prossimo 20 febbraio, una campagna di sconti ai biglietti sulle tratte più penalizzate della rete ferroviaria siciliana. “Attraverso questo pianodichiara il presidente Nello Musumeciintendiamo incentivare l’uso del mezzo pubblico anche su quei territori dove le linee ferroviarie scontano i maggiori ritardi infrastrutturali, facendo seguito a una delibera del mio Governo che destina gli importi delle sanzioni a Trenitalia al miglioramento del servizio”.

Vediamo, nel dettaglio, le tratte interessate: sulla Palermo Papireto-Trapani e sulla Modica-Caltanissetta previsto uno sconto del 30% sul prezzo del biglietto; mentre sulla tratta Catania-Caltagirone lo sconto sale al 55%. Il taglio vale anche per le corse intermedie.

Nello Musumeci e Marco Falcone

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone:“Nel 2018 la Regione Siciliana ha ricavato oltre 1,5 milioni di euro dalle sanzioni erogate a Trenitalia per ritardi o disservizi, grazie a un’azione di monitoraggio che non si registrava da tempo. Abbiamo scelto, allora, di investire queste risorse direttamente sui viaggiatori e sulle linee più disagiate, dove cioè il trasporto ferroviario ha bisogno di essere rilanciato con decisione, ovvero nel Trapanese, nel Calatino e fra Ragusano e Nisseno. Senza che questo significhi entrare in concorrenza con il trasporto su gomma, ma anzi gli sconti serviranno a scoraggiare l’uso dell’auto privata. Presenteremo questa e altre novità ha concluso Falcone lunedì 3 febbraio, al convegno sul rapporto “Pendolaria” di Legambiente Sicilia a Palermo”.

Sulla novità interviene il deputato regionale del M5S, Nuccio Di Paola: “Scontistica sui treni sì, che tra l’altro avevamo proposto noi, ma non sia foglia di fico, dato che ci sono aumenti del 10 percento su tutte le tratte della rete ferroviaria dell’Isola. Gli sconti vanno fatti su tutte le tratte. La Regione Siciliana – spiega Di Paola – dopo aver firmato il nuovo contratto di servizio con Trenitalia che prevede un rincaro dei biglietti sull’intera rete, oggi propone una scontistica su alcune tratte, facendo così un’operazione di facciata che non migliora il servizio e spreme le tasche del 90% dei viaggiatori. Ad inizio anno, oltre ad aver denunciato i rincari, abbiamo immediatamente convocato Trenitalia e RFI in IV commissione Territorio e Mobilità all’Assemblea Regionale Siciliana e abbiamo proposto l’uso delle penali per scongiurare l’aumento del prezzo dei biglietti. IL diritto ad una vera mobilità, è una battaglia che il MoVimento 5 Stelle sta conducendo insieme ai cittadini, a tutti i pendolari e ai comitati. Bene l’abbassamento dei costi per alcune tratte disagiate e meno frequentate dai passeggeri, ma è una soluzione che non può soddisfarci, dato che il servizio che le Ferrovie offrono in Sicilia è nettamente inferiore rispetto a quello delle altre regioni d’Italia, così come dice anche il rapporto Pendolaria 2019 di Legambiente. Un servizio che in generale è ancora indietro anni luce rispetto ai minimi standard europei, nonostante i proclami ottimistici dell’assessore Falcone” – conclude Di Paola.

Claudia Trapani

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