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Devo fare il tampone nel drive-in ma non ho l’auto: cosa fare?

La risposta ad una domanda che ci pongono in tanti. Disposti tamponi gratuiti nelle strutture private per studenti della Primaria

Da un po’ di tempo, come si sa, i sanitari dell’Usca non si recano più a casa dei soggetti in quarantena per eseguire il tampone (salvo che per casi particolari), ma questi ultimi, dopo aver ricevuto un messaggio da parte del sistema informatico dell’Asp, si debbono recare presso il drive-in indicato, fare la fila in auto e, quindi, fare test. E per chi non ha l’auto? È una domanda che in questi giorni hanno posto in tanti: un soggetto positivo o in quarantena può recarsi a piedi presso il drive-in? Abbiamo posto la domanda all’Asp e ci è stato riferito che in caso di impossibilità ad avere un mezzo, la persona interessata può inviare una e-mail all’Usca di riferimento (gli indirizzi si trovano nel sito dell’Asp) e i sanitari eseguiranno il tampone a domicilio. Andare nel drive-in a piedi (specie se si è positivi) comporta un rischio enorme perché si possono contagiare le persone che si incontrano lungo il cammino. È, insomma, una cosa da non fare assolutamente. E a proposito di tamponi rapidi, dopo aver garantito l’esecuzione dei tamponi gratuiti anche nelle strutture private per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado di “contatto di caso”, l’Assessorato regionale alla Salute ha dato comunicazione alle Asp che tale misura va estesa anche alla popolazione scolastica delle scuole primarie.  Questo per cercare di rendere più celere l’esecuzione dei test al fine di garantire una maggiore partecipazione per la didattica in presenza. Restano invariate le modalità operative che permettono ai Pediatri di libera scelta e ai Medici di assistenza primaria, di rilasciare idonea prescrizione medica per l’effettuazione del test antigenico gratuito per la ricerca di SARS-CoV-2 a favore di “contatti stretti” con soggetti confermati positivi in ambito scolastico.  Rimanendo in tema di tamponi rapidi, nella giornata del 28 gennaio i drive-in straordinari aperti (cioè per eseguire i tamponi ai soggetti posti in isolamento o quarantena) erano 6. Giarratana, Pozzallo, Comiso, Modica, Ragusa e Vittoria.  In totale, in queste postazioni, sono stati eseguiti 1.297 test antigenici rapidi e, al termine della giornata, sono risultati 122 persone positive: 6 a Giarratana, 20 a Pozzallo, 31 a Modica, 32 a Ragusa e 33 a Vittoria che, nello specifico, ha registrato il maggior numero di somministrazioni (544). Sempre in riferimento alla giornata del 28 gennaio, altri 690 positivi sono risultati tra i 2739 tamponi antigenici rapidi effettuati nelle strutture territoriali esterne della provincia di Ragusa. Insomma, anche in provincia, l’indice di trasmissione del virus continua a rimanere alto per via della variante Omicron.

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