Identita Gualtieri Sicaminò

Amministrazione

SINDACO

Santina Nicoletta Bitto

In carica dal: 11/06/2018

Deleghe:

Sito istituzionale

www.comune.gualtieri.me.it

Stefano Forestiere

Deleghe:

Vice Sindaco – Protezione Civile – Attività Produttive – Accertamento e Riscossione Tributi – Manutenzione e Viabilità – Politiche Cimiteriali – Sport

Maria Teresa Parisi

Deleghe:

Politiche Scolastiche – Politiche Giovanili – Rapporti con il Consiglio Comunale

Giuseppe Bonanno

Deleghe:

Turismo e Spettacolo – Cultura – Igiene e Sanità – Servizi Sociali

Deleghe:

Gualtieri Sicaminò, due centri, una storia

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Il nome Sicaminò deriva dal greco e significa “albero di gelso”, testimonianza del fatto che in passato le dolci colline attorno al piccolo borgo ospitavano anche numerosi gelsi. Inizialmente il feudo di Gualtieri e quello di Sicaminò avevano amministrazioni separate; le prime testimonianze di Gualtieri risalgono al XIII secolo, mentre i documenti più antichi di Sicaminò sono dell’anno 1100. Questo secondo feudo iniziò ad essere abitato solo dal 1793, da quando cioè il barone Bartolomeo Avarna, possidente dell’epoca, ottenne la licentia populandi da Ferdinando I di Borbone. Nel 1800 il barone acquistò anche il feudo di Gualtieri, ma sarà solo nel 1836 che il duca Carlo Avarna unificherà l’amministrazione dei due comuni.

La chiesa dedicata al Santo patrono del paese, San Nicola di Bari, è una grande testimonianza artistica del XVII secolo. Al suo interno si possono ammirare tele di notevole valore, un bellissimo coro ligneo ed un crocifisso del 1400.

L’economia dell’epoca era basata sulla seta, come ci suggerisce il nome dovuto alla presenza dell’alimento del baco da seta, il gelso. Oggi invece gran parte delle attività è dedita prevalentemente al settore primario, grazie alle coltivazioni di agrumi, olive ed uve da mosto. Le imponenti strutture architettoniche fanno in modo, però, che anche il settore turistico sia abbastanza fiorente.

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Sacro e Profano – Al Santo patrono, San Nicola di Bari, è dedicata una solenne celebrazione, l’ultima domenica di agosto, che offre spettacolari giochi pirotecnici. San Nicola è festeggiato anche il 6 dicembre, giorno della sua ricorrenza, con la nocciolata: in tale occasione oltre mille chili di nocciole vengono lanciati sulla folla festante dai balconi della piazza centrale. Altro importante evento paesano è quello della Sagra dell’Arancia, durante la quale si degustano dolci preparati con gli agrumi coltivati nella zona.

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Come arrivare

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