Ragusa: piccoli ladri in azione al centro commerciale

(02/07/2018)

Sono stati individuati dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa i responsabili di una serie di furti messi a segno in vari negozi di un noto centro commerciale di Ragusa. I ragazzi agivano in gruppo al fine di creare confusione nei negozi, dividendosi i compiti e rendendo in tal modo più difficile l’azione di vigilanza degli addetti. I fatti si sono verificati nel weekend. Il personale in servizio presso il supermercato ha segnalato al 112 NUE un gruppo di diversi giovani che, dopo alcuni giri all’interno del negozio, si erano soffermati nel settore prodotti tecnologici. Qui sono stati sorpresi mentre nascondevano all’interno di uno zaino un altoparlante e delle cuffie modello wifi.

L’addetto alla vigilanza, dopo aver accertato che avevano oltrepassato le casse senza pagare, è intervenuto bloccando i tre giovani. Di fronte alle loro responsabilità due di loro hanno restituito gli oggetti rubati e si sono dati alla fuga. Sul posto è arrivata poco dopo la Polizia di Stato che, acquisite le descrizioni fisiche, si è messa alla loro ricerca. Alla vista degli agenti all’esterno del centro commerciale, il gruppo ha cercato di far perdere le tracce scappando per i campi circostanti. Dopo un inseguimento a piedi quattro di loro sono stati raggiunti e bloccati. I giovani, tutti minorenni e originari del Marocco, della Tunisia e della Romania sono stati accompagnati presso gli Uffici della Questura per accertare la loro esatta identità. Due di loro sono stati immediatamente riconosciuti dal personale della vigilanza come gli autori materiali del furto in concorso all’interno del supermercato. Il più piccolo ha appena 13 anni e quindi non è imputabile.

Alcuni di loro avevano già messo a segno, nella stessa giornata, altri furti all’interno di altri negozi presenti nella galleria commerciale. Sono stati, infatti, recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari anche un paio di jeans, ancora con l’etichetta attaccata ed un paio di scarpe da ginnastica.Tutti e tre sono stati segnalati alle rispettive Procure competenti con l’accusa di furto aggravato e continuato in concorso.

(Da comunicato stampa)

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