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Ridare dignità alla figura del caregiver familiare, Reset Vittoria ricevuta a Roma

Ieri l'incontro con la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti

(7 ottobre 2021 – caregiver – Reset Vittoria)

Ridare dignità alla figura del caregiver familiare, garantendone l’autonomia attraverso l’introduzione di misure serie in ambito assistenziale. Una richiesta forte, più volte partita anche da Vittoria, da dove l’esigenza prospettata è approdata anche sui tavoli regionali. Ora, la stessa esigenza, dopo averne evidenziato le caratteristiche, è stata illustrata con dovizia di particolari alla ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, che ha ricevuto ieri a Roma, nei propri uffici, una delegazione guidata dal segretario dell’associazione Reset Vittoria, Alessandro Mugnas. Quest’ultimo era accompagnato da Enza Zagra, responsabile politiche sociali e disabilità della stessa associazione, e da Alessia Nicosia. “Alla ministra – spiega Mugnas – abbiamo sottoposto le necessità di una fascia di cittadini che, pur assolvendo a una funzione sociale importantissima, si trovano a dovere fare i conti con disagi di ogni tipo, a cominciare dalla mancanza di adeguati riconoscimenti economici. Abbiamo ribadito la necessità di individuare la volontà politica che consenta di integrare la normativa esistente che, in proposito, risulta essere carente e che ha bisogno di essere opportunamente emendata e finanziata con risorse economiche significative. Abbiamo preso atto della disponibilità della ministra che ha raccolto i nostri suggerimenti per la predisposizione di una norma che tuteli davvero i caregivers familiari. Ci ha chiarito che predisporrà una proposta normativa che, a nome del Governo, farà approdare in Parlamento. Prima, però, trattandosi di una questione che dal punto di vista politico è trasversale interessando vari ministeri, ci ha spiegato che si confronterà con i colleghi del ministero della Salute e del ministero della Disabilità”.

Prosegue: “L’obiettivo è quello di concertare un’azione comune. E soltanto dopo si potrà arrivare in Parlamento. Abbiamo chiesto riscontri concreti. Ma già è un passo avanti avere dato vita a un confronto serio e sereno, con una rappresentante politica dell’esecutivo nazionale, su un tema di indiscutibile priorità. Attendiamo, a questo punto, fatti specifici ringraziando la ministra per l’attenzione che ci ha riservato. Sottolineo che anche il senatore Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva, ha preso a cuore la nostra vicenda e ci ha spiegato che si prodigherà, assieme alla ministra Bonetti, per farci avere delle risposte specifiche sul fronte normativo. Noi continueremo, non ci fermeremo, perché i caregivers familiari sacrificano la propria vita, anche lavorativa, per curare le esigenze, molte volte problematiche, di un proprio congiunto”.

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