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Stop ai Boeing 737 anche in Italia, l’Enac accoglie la richiesta del Codacons

Air Italy mette a terra i suoi tre aeromobili mentre, in attesa di informazioni certe sulla dinamica dell'incidente in Etiopia, viene richiesto anche il divieto di transito assoluto di questo aereo nei cieli italiani

(11 marzo 2019)

Dopo la tragedia in Etiopia, anche in Italia arriva lo stop ai Boeing 737 Max – 8, a partire da questa sera, alle ore 21. Lo comunica il Codacons, che fa sapere che l’Enac ha maturato questa decisione dopo le pressioni giunte proprio dal Codacons e dalle associazioni dei piloti. Ma per l’associazione dei consumatori ancora non basta.

Fancesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, spiega “L’Enac ha accolto la nostra  diffida inviata ieri  disponendo lo stop ai voli operati attraverso i Boeing 737 Max-8, ma chiediamo ora provvedimenti ulteriori a tutela della sicurezza nel trasporto aereo. L’ente deve necessariamente seguire l’esempio degli altri paesi europei disponendo anche il divieto assoluto di transito dei Boeing 737 Max-8 nei cieli e sul territorio italiano. Ciò allo scopo esclusivo di garantire la sicurezza pubblica fino a che non vi saranno certezze assolute sull’affidabilità dell’aereo coinvolto nel disastro in Etiopia”.

L’associazione, inoltre, chiede che eventuali disagi per i passeggeri italiani legati alla cancellazione dei voli a seguito del provvedimento Enac, siano adeguatamente risarciti, così come prevede la normativa vigente.

“Visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente della Ethiopian Airlines avvenuto domenica 10 marzo e che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 Max 8, e al precedente incidente di ottobre in Indonesia, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo” ha scritto in una nota l’Enac, che prosegue: “In accordo con quanto in corso in Europa, gli aeromobili di questo modello non possono più operare da e per gli aeroporti nazionali fino a nuove comunicazioni”

L’Enac continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, ma intanto la compagnia Air Italy si è subito adeguata lasciando a terra i suoi tre aeromobili, assicurando che seguirà tutte le direttive per continuare a garantire il massimo livello di sicurezza e protezione a passeggeri ed equipaggio.

Valentina Frasca

 

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