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Scosse al comune di Vittoria, tra Commissari che lasciano e riorganizzazione degli uffici

Non una rotazione dei dirigenti, ma un riordino che consenta una maggiore efficienza dell'attività amministrativa. In città, però, non si parla che delle dimissioni di Giancarlo Dionisi

(16 maggio 2019)

La Commissione straordinaria del comune di Vittoria mette mano alla riorganizzazione degli uffici a Palazzo Iacono. La prima novità riguarda la creazione dell’Ufficio Provveditorato, che si occuperà dell’acquisizione dei beni e dei servizi necessari al buon funzionamento della struttura comunale, e, assieme alla Cuc (Centrale Unica di Committenza), avrà anche il compito di gestire l’autoparco comunale. La Direzione Mercati e Fiere torna al dirigente Alessandro Basile, che l’aveva già gestita quando era un servizio appartenente alla Direzione Sviluppo economico.

La Direzione Territorio e Patrimonio, che in precedenza aveva competenze in materia di urbanistica e Manutenzioni, gestirà anche i Lavori pubblici e il Patrimonio immobiliare del’Ente. Alla Direzione Servizi alla Persona sono stati affidati pure i Servizi demografici, l’Urp e il Decentramento che, uniti ai Servizi sociali, alla Cultura e allo Sport e Tempo libero, implementeranno le attività dirette alla persona. La Direzione Politiche finanziarie ed economiche e la Direzione Tributi e Fiscalità locale sono state assegnate allo stesso dirigente, per garantire una migliore gestione dei flussi finanziari in entrata e in uscita. Le Risorse Umane saranno gestite dal Segretario generale, dirigente della Direzione Affari generali, che diventa quindi Affari generali e Risorse umane. “Il provvedimento – dichiara il Commissario Gaetano D’Erba – non è finalizzato ad una formale rotazione dei dirigenti, ma a un complessivo riordino degli uffici e delle competenze all’interno degli stessi, al fine di consentire il raggiungimento di una maggiore efficienza dell’attività amministrativa, in maniera da assicurare un’azione sinergica e una migliore rispondenza alle esigenze dei cittadini”.

Giancarlo Dionisi

Ma intanto in città non si parla che delle dimissioni di uno dei Prefetti chiamati a guidare l’Ente l’estate scorsa, dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. La triade composta da Filippo Dispenza, Gaetano D’Erba e Giancarlo Dionisi perde quest’ultimo pezzo. Dionisi lascia, e le sue motivazioni sono state messe nere su bianco in una lettera aperta alla città che inizia così: “Lascio questa città con il cuore colmo di tristezza, perché, amandola profondamente fin da subito, ne ho affrontato le problematiche con l’entusiasmo e la passione che un territorio, così bello ed accogliente, ed una cittadinanza, così ospitale ed operosa, meritano senza alcuna riserva mentale o pregiudizio. Sono consapevole di non avere sempre fornito il miglior servizio possibile alla cittadinanza, che sicuramente avrebbe meritato di meglio, ma posso assicurare che la mia disponibilità è stata massima”. Dionisi afferma che si tratta di un passo indietro necessario perché per amministrare degnamente Vittoria e Scoglitti sono necessarie una dedizione mentale ed una presenza fisica sul territorio che lui non riesce al momento a garantire. Vittoria può tornare ad essere ancora più grande e più bella, più produttiva e più efficiente, se solo i suoi cittadini si renderanno pienamente conto che questi obiettivi si possono conseguire amando visceralmente il proprio territorio, prendendosene cura in prima persona e non permettendo, mai, a nulla ed a nessuno, di infangarne, con odiosi preconcetti, una immagine così splendidamente nitida ed immacolata”. 

Nessun riferimento, dunque, ai presunti malumori dovuti ai dissapori con i due colleghi, e soprattutto con il Prefetto Filippo Dispenza. Qualcuno vocifera di modi diversi di guardare al bene della città, ma nella missiva di Dionisi non c’è traccia di problemi simili. Eppure, i primi scricchiolii c’erano stati nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare il bilancio di metà mandato e annunciare la commissione del bando di gara per l’assegnazione di 74 box del mercato ortofrutticolo: incontro al quale Dionisi era assente. Poi è stata direttamente la sua firma a mancare, sulla delibera commissariale che oggi permette di riorganizzare gli uffici del Comune, e divergenze pare ci siano state anche in merito alla proroga del servizio di igiene ambientale alla Tech. “Il percorso tracciato ad un certo punto è stato cambiato – si è limitato a commentare Dispenza dal canto suo, aggiungendo – Sono una persona riservata e non dico certe cose per rispetto di tutto e tutti. Non ho mai preso decisioni per danneggiare qualcuno, semmai sono rispettoso delle regole. La decisione di Dionisi arriva dopo alcune discussioni – ammette, infine – ci sono state differenze di opinioni, ma io non ho offeso nessuno”.

Valentina Frasca

 

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