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La seconda vita del Corpo bandistico città di Vittoria, D’Angelo: “Venite ad ascoltarci”

Dal 2013 è arrivato un nuovo direttore ed è stato fatto un grande lavoro, avviando la scuola di musica e puntando sui vivai. Domani sera un appuntamento imperdibile, nella Basilica di San Giovanni Battista

(12 aprile 2019)

La banda musicale, l’anima di ogni festa che rallegra e scandisce i momenti più importanti di una comunità, piccola o grande che sia. A Vittoria le sorti del “Corpo bandistico città di Vittoria” sono state davvero altalenanti, per qualche tempo se ne erano anche perse le tracce, ma dal 2013 è arrivato un nuovo direttore, Roberto D’Angelo (originario di Capaci, dove è stato tra i soci fondatori della banda locale), ed è stata avviata una riorganizzazione complessiva che ha portato a rivoluzionare l’associazione e le attività che porta avanti.

E’ stato fatto un grande lavoro, avviando la scuola di musica e puntando sui vivai, e domani sera, alle ore 20 nella Basilica di San Giovanni Battista, ci sarà un momento molto significativo, frutto dell’impegno che D’Angelo ha profuso nella ricerca sulle partiture funebri originali e le melodie che si suonano solo a Vittoria in occasione del Venerdì Santo. “Si tratta di opere scritte e composte dai maestri che si sono succeduti nel corso del tempo alla direzione del corpo bandistico – spiega – e le presenteremo in anteprima sabato 13 aprile. Successivamente sarà possibile ascoltarle nei tre momenti che finalmente, dopo anni, la banda avrà durante il Venerdì Santo, una delle celebrazioni più sentite e partecipate a Vittoria: la mattina per la Questua, insieme ai Crocifissari, alle 12 per la processione verso il Calvario e la sera al rientro dei simulacri in Basilica, dopo il Dramma Sacro”.

Sono quattro i professori di musica della banda, tra fiati, clarinetti, sax, ottoni, solfeggio e corni: Pietro Caruso e il fratello Nunzio, lo stesso Roberto D’Angelo e Danilo Savoia. Una decina sono i ragazzi del vivaio, 40 circa i componenti del corpo bandistico. Non c’è, per loro, una vera sede, e si prova a casa o nelle parrocchie di Santa Maria Goretti, Madonna delle Lacrime e San Giovanni. Qualcosa, però, sembra che finalmente stia per cambiare, in meglio. “Abbiamo lavorato molto negli ultimi sei anni – prosegue D’Angelo – facciamo le prove due volte a settimana, i giovani stanno ricominciando ad avvicinarsi alla banda, c’è un bel fermento e suoneremo anche in occasione del 25 aprile. In queste ore abbiamo incontrato i commissari prefettizi della città e ci hanno assicurato il loro aiuto per trovare una vera sede. Vorremmo che la sala musica diventasse non solo il luogo dove vedersi per le prove, ma anche un punto di aggregazione per i nostri ragazzi, togliendoli dalle strade”.

Il concerto di domani è un regalo che il Corpo Bandistico città di Vittoria, nell’ambito della “Seconda rassegna Musica e suoni della Settimana Santa a Vittoria” vuole fare non solo alla città, ma anche per ringraziare tutti i privati che li stanno sostenendo. L’invito è davvero rivolto a tutti, non solo a partecipare, ma anche ad avvicinarsi a questo affascinante mondo che accompagna i momenti più caratteristici della storia di ogni città.

Valentina Frasca

 

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