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Il dr. Nunzio Belluardo guiderà la Gastroenterologia al Guzzardi: “Lusingato da tanta fiducia”

La riduzione delle liste d'attesa, la qualità degli esami, l'attenzione al paziente: il nuovo Primario, che conosce molto bene il reparto, spiega a Ialmo da dove intende partire

(15 maggio 2019)

Da quando, ieri pomeriggio, si è sparsa la notizia, il suo cellulare non ha più smesso di squillare. In tantissimi, con chiamate e messaggi, hanno voluto congratularsi per il nuovo incarico e lui ringrazia tutti e si dice, semplicemente, lusingato. Il dottor Nunzio Belluardo, luminare nel campo della gastroenterologia, è il nuovo responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale – S.S.D. – della disciplina di Gastroenterologia dell’ospedale Guzzardi di Vittoria. L’ASP di Ragusa lo ha scelto per guidare il reparto praticamente ad occhi chiusi, puntando su un curriculum che parla, tra altre mille cose, di circa 800 ERCP – Colangiopancreatografia retrograda-  eseguiti in pazienti ricoverati nei presidi ospedalieri aziendali. Il suo incarico avrà decorrenza dal 16 maggio per tre anni, fino al 15 maggio 2022, e nel comunicato diramato ieri dall’Azienda Sanitaria si legge: “Una specializzazione nella metodica della ERCP di cui il professionista è referente e operatore, che si addice particolarmente alle necessità dell’Azienda, rappresentando un punto di riferimento e di miglioramento per l’Asp nella gestione di pazienti complicati, prima assistiti in altre strutture sanitarie extraaziendali, con i relativi disagi e costi aggiuntivi”.

“Sono onorato per la fiducia che la Direzione Generale ha riposto in mecommenta il dr. Belluardo a Ialmoanche se sento la responsabilità di un compito non semplice quale il dover coordinare la Gastroenterologia di tutta l’ASP, con le sezioni di Ragusa, Vittoria e Modica. Nella popolazione, per fortuna, è aumentata la sensibilità nei confronti delle malattie dell’apparato digerente, ed in particolare nella prevenzione dei tumori del colon, e questo, che è assolutamente positivo, ha portato però ad un notevole allungamento delle liste d’attesa. Sono sicuro, comunque, del fatto che riusciremo a risolvere il problema e a migliorare la qualità delle prestazioni, grazie ad una Direzione molto sensibile nei confronti di queste problematiche e alla sempre valida e competente collaborazione di tutto il personale dell’Unità Operativa”. 

Dall’alto della sua esperienza, è un reparto, quello della Gastroenterologia al Guzzardi, che Belluardo conosce molto bene, da anni, e per questo ha già le idee molto chiare sul modo in cui gestire e portare avanti il tutto. “Tutte le tre sezioni (Ragusa, Vittoria e Modica) dovranno parlare un’unica lingua, utilizzare la stessa metodica e fare gli stessi trattamenti sul paziente, – spiega – ed inoltre andremo a migliorare gli standard della colonscopia e degli esami endoscopici in generale. Questo, comunque, è un processo già partito da qualche tempo. I pazienti con problemi a livello gastrico ed intestinale stanno molto male ed hanno la necessità di avere subito un riscontro, su questo ci sarà molto da lavorare. La direzione, da qualche mese, ha assunto due nuovi medici e abbiamo già notevolmente ridotto le liste d’attesa, ma c’è ancora tanto da fare. Tra l’altro, al Guzzardi, c’è il Centro per le malattie infiammatorie croniche intestinali, autorizzato dalla Regione alla somministrazione di farmaci biologici che in queste malattie sono fondamentali, ma da solo – conclude – non riesce più a gestire l’utenza, è diventato insufficiente e vorrei sdoppiarlo e portarlo anche a Ragusa”.

Buon lavoro, dunque, al dottor Nunzio Belluardo, la cui nomina arriva a pochi giorni dal 19 maggio, giornata in cui si celebra la Giornata Mondiale delle MICI (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali), e il Comune di Ragusa ieri ha ufficializzato la propria adesione alla campagna di sensibilizzazione, annunciando l’illuminazione di viola del Portale di San Giorgio, in segno di sostegno e solidarietà.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una maggiore consapevolezza sulle malattie infiammatorie dell’intestino, come il Morbo di Crohn o la Rettocolite Ulcerosa, di cui sono affette circa 5 milioni di persone al mondo, e promuovere azioni volte a migliorare la qualità della vita di questi pazienti.

Valentina Frasca

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