Ialmo NewsIn EvidenzaNewsRagusa

La Rubrica del dottore Antonio Fede: “La salute degli occhi tra tecnologie e alimentazione”

Il quotidiano e prolungato utilizzo dei dispositivi digitali ha delle inevitabili conseguenze, talvolta anche importanti, sulla salute dei nostri occhi. Ecco le raccomandazioni e i consigli del dottore Antonio Fede, medico ragusano specialista in oftalmologia

(20 febbraio 2021 – rubrica del dottore Antonio Fede)

Dottor Antonio Fede, medico oculista

Anche se esisteranno sempre lettori che preferiscono i libri tradizionali – per un insieme di ragioni che vanno dall’aspetto, al tatto, al peso e, perché no, anche all’odore della carta stampata – un numero sempre crescente di persone si accosta agli e-book e al nuovo modo di leggere, con tutti i suoi pro e contro. Nonostante non abbiano lo stesso fascino del libro, gli e-book hanno senz’altro molti aspetti positivi: la tecnologia permette di scaricare un innumerevole numero di testi, connettersi a internet, eliminare il problema spazio: quando si è fuori casa questo non è un vantaggio di poco conto.

❦Lo svantaggio principale sta nel fatto che comunque si tratta di dispositivi elettronici e gli occhi, a parità di applicazione, si stancano maggiormente: la luce artificiale dei monitor è la principale fonte di affaticamento!

❦La scelta dell’e-reader
Un e-book può essere letto su un computer oppure su un dispositivo di lettura dedicato, in questo caso un e-reader. Gli e-reader utilizzano schermi dotati di e-ink, un sistema che ci permette di leggere come se davanti avessimo un comune foglio di carta. Il vantaggio è anche quello di potere leggere i nostri e-book preferiti alla luce del sole. Ma, come succede con un normale libro cartaceo, quando la luce sarà scarsa, avremo difficoltà anche con il dispositivo elettronico. È consigliabile, qualora si decidesse l’acquisto di un e-reader, sceglierne uno con il contrasto regolabile e, per chi ha problemi alla vista e porta gli occhiali, privilegiare nella scelta un modello che abbia uno schermo più grande rispetto ai tradizionali 6’’: daremo un ulteriore aiuto ai nostri occhi!

Come combattere l’affaticamento visivo
Se l’affaticamento è il principale problema al quale si va incontro con l’uso prolungato di dispositivi elettronici portatili, non trascuriamo l’aspetto legato alla scarsa lubrificazione che ne consegue. Infatti, la riduzione della
frequenza dell’ammiccamento e la conseguente maggiore evaporazione del sottile “film” lacrimale, che svolge l’importante funzione di lubrificazione e protezione della parte più esterna dell’occhio, la cornea, può tradursi
in fastidi come arrossamento e senso di corpo estraneo.

❦Quindi, la scelta dei dispositivi elettronici per lettura è importante, ma altrettanto utile è fare uso costante di sostituti lacrimali durante il loro impiego. In farmacia ne esistono moltissimi, ma in linea generale è consigliabile usare quelli monodose (senza conservanti) a base di acido ialuronico. Nel caso di dubbi, consultate il vostro oculista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto più adatto ai vostri occhi.

Attenzioni ai radicali liberi!
“Vivere bene è meglio che vivere” diceva Aristotele in epoche in cui il nostro organismo non conosceva quello che oggi chiamiamo stress ossidativo: la condizione, cioè, in cui l’accumulo di radicali liberi porta ad un invecchiamento precoce e allo sviluppo di malattie degenerative. Il nostro organismo ha una serie di meccanismi di difesa che si oppongono a tale evenienza e l’alimentazione può svolgere un ruolo essenziale, ovvero stimolare la sintesi di proteine che costituiscono le cosiddette “difese anti-ossidative endogene”.

❦Gli occhi non fanno eccezione e sono esposti allo stress ossidativo come qualsiasi altro organo. In più, temono anche quello fotoossidativo, ossia l’eccessiva esposizione alla luce. Resta sempre valido il consiglio di proteggere i nostri occhi dal sole, specie nella bella stagione. I raggi UV sono tra i peggiori nemici del nostro cristallino e della retina: la prevenzione non si attua solo a tavola, ma anche all’aria aperta!

Curare l’alimentazione
Tra i fattori di protezione della salute degli occhi, ci sono la vitamina C, potente antiossidante e le vitamine del gruppo B ed E. Elementi importanti per prevenire malattie degenerative come la cataratta e la degenerazione maculare legata all’età, sono anche zinco, rame e selenio. Allorquando ci rendiamo conto che con la normale alimentazione non assumiamo la giusta quantità di questi elementi e vitamine, o non ne assorbiamo a sufficienza, è opportuno prenderli sotto forma di integratori alimentari. In commercio ne esistono che contengono sia antiossidanti (vitamina C, B ed E) ed elementi come zinco, rame e selenio, ma anche luteina ed estratto di mirtillo, che hanno marcate capacità anti-stress e migliorano la capacità visiva, specie notturna.

Altri consigli utili: la raccomandazione in tutti i casi di affaticamento dovuto all’usoprolungato di Pc, smartphone & co. è quella di concedersi una piccola pausa di tanto in tanto (5 minuti ogni ora) e a fine giornata eseguire un semplice esercizio che si chiama “palming”. si tratta di una pratica yoga che rilassa e decongestiona i muscoli oculari e consiste nell’applicare i palmi delle mani riscaldati sugli occhi chiusi, con una leggera pressione. il risultato sarà sorprendente: avvertiremo una benefica sensazione di rilassatezza. in presenza di arrossamenti, invece, sono utili gli impacchi con camomilla.

LEGGI ANCHE: La Rubrica del dottore Fede: “Smart glasses..si o no?”

LEGGI ANCHE: La Rubrica del dottore Fede: melanoma dell’occhio

LEGGI ANCHE: La Rubrica del dottore Fede: Cataratta, non solo una patologia degli anziani

LEGGI ANCHE: Covid, attenti agli occhi! Le raccomandazioni del dottore Fede

VUOI RIMANERE SEMPRE INFORMATO? SEGUICI SU FACEBOOK…

Tags
Mostra altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close