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Invitalia e “Resto al Sud”: sono 314 mila le domande presentate

La misura di sostegno all’impresa giovanile dell’Agenzia del Ministero snocciola i primi risultati

Resto al Sud” è la misura di sostegno, rivolta ai giovani under 35, per il meridione d’Italia di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli  investimenti e sviluppo d’impresa del Ministero dell’Economia. Ad oggi sono 341 mila le domande arrivate, 10.389 domande in compilazione, 12.351 occupazione prevista. I dati sono emersi a Comiso nel corso della giornata informativa, tenutasi lo scorso 28 giugno, promossa da pmiSicilia ed Anci Sicilia con la collaborazione dell’Ordine dei Commercialisti della provincia di Ragusa.

I lavori sono stati aperti dal segretario generale di Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, dal presidente di pmiSicilia Roberto Biscotto e dal presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Ragusa Maurizio Attinelli.

Ad introdurre il tema, oggetto del consesso, è stato Salvo Adamo, presidente della Commissione Finanza e Impresa dell’ODCEC di Ragusa, con una relazione dal titolo “Dall’idea imprenditoriale fino al Business Plan”, elementi questi propedeutici per chi vuole ricorrere all’incentivo. Quindi è stato il turno della funzionaria di Invitalia Rosaria D’Arrigo con un intervento che ha reso pubbliche le informazioni utili su una misura che, stando ai primi risultati, sta ottenendo un notevole successo.

Resto al Sud – ha detto Rosaria D’Arrigointerviene con un finanziamento che copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un finanziamento bancario per il restante 65% concesso da una delle banche aderenti alla convenzione tra Invitalia e ABI. Il finanziamento bancario è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e deve essere restituito in 8 anni di cui di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime de minimis. Resto al Sud – ha spiegato D’Arrigo – non è un bando. Non ci sono scadenze, né graduatorie e le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento dei fondi. L’esito della valutazione viene comunicato normalmente entro 6o giorni dalla data di presentazione della domanda”.

A rappresentare la Banca Agricola Popolare di Ragusa è stato Emanuele Occhipinti che ha spiegato nel merito il ruolo dell’Iistituto di credito nel percorso di istruzione della pratica fino all’ottenimento del contributo.

Il segretario generale dell’AnciSicilia, Mario Emanuele Alvano, ha spiegato, nei dettagli, l’utilità di incontri di questa natura che “servono senza dubbio a favorire la cultura d’ impresa nella nostra Isola, sfruttando al massimo le opportunità esistenti come quella offerta da Resto al Sud”.

In foto Mario Emanuele Alvano, Segretario Generale Anci Sicilia.

Il presidente pmiSicilia Roberto Biscotto ha sottolineato come “tra le attività per le quali si richiede il contributo dello Stato vi sono principalmente quelle legate al turismo e servizi annessi, settore strategico per lo sviluppo della Sicilia”.

Il Presidente di Pmi Sicilia, Roberto Biscotto.

L’incontro si è, poi, concluso con la sezione “One to One”; incontri con i rappresentanti di Invitalia e della Bapr, grazie a ai quali i partecipanti hanno potuto raccogliere informazioni più approfondite in merito ai tempi e alle modalità di accesso accredito della misura di sostegno.

C.L.

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