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Emergenza rifiuti Ragusa: il sindaco annuncia importanti novità

Ecco tutto quello che c’è da sapere

(22 maggio 2021)

Il sindaco di Ragusa, nonchè presidente della Srr, Peppe Cassì, che è stato nostro ospite dell’ultima live di Ialmo In Diretta (rivedi qui la sua intervista), annuncia importanti novità in merito all’emergenza rifiuti.

“Da domani – informa il primo cittadino – si cominceranno a smaltire i rifiuti accumulati nella nostra provincia con un primo conferimento eccezionale di 200 tonnellate nella discarica di Gela. La settimana prossima altri quantitativi di rifiuti saranno conferiti presso la discarica di Tremonzelli. Da lunedì la società che conduce l’impianto di Trattamento meccanico biologico di Cava dei Modicani avvierà le procedure di svuotamento dello stesso. Il calendario dei conferimenti potrà subire ancora dei rallentamenti, ma si supererà la attuale situazione di blocco; in ogni caso forniremo tutte le informazioni sugli ulteriori aggiornamenti come sempre fatto finora. Si è inoltre nuovamente avviata la procedura di analisi di laboratorio del nostro rifiuto, che deve riportare un dato compatibile con le norme ambientali per potere essere conferito in discarica (oggi a Gela, fino a qualche settimana fa a Lentini, ormai prossima all’esaurimento). Al momento, – continua – il valore emerso dal laboratorio incaricato da Gela è fuori norma, ma questo dato è totalmente difforme da quello emerso dal laboratorio incaricato da noi, che è viceversa ampiamente entro i parametri di legge. Saranno ora coinvolti più laboratori, per una verifica incrociata che possa fare chiarezza una volta per tutte”.

“È opportuno precisare che tutto questo non sarebbe successo se, con un po’ di lungimiranza da parte di tutti, avessimo realizzato all’interno della nostra provincia un sito di discarica così da poter completare il ciclo dei rifiuti all’interno del nostro ambito, come previsto dalla normativa di settore. Nessun sindaco però vuole questa discarica all’interno del territorio del proprio comune. Ragusa fa già ampiamente la sua parte e subisce uno stress ambientale non indifferente con la presenza nel proprio territorio di un impianto di compostaggio (per l’umido) ed un impianto di trattamento meccanico biologico (per il secco), unici della provincia e nei quali conferiscono tutti i 12 i comuni. Non si può sempre pretendere che sia qualcun altro a risolvere i nostri problemi. Esistono in provincia aree che hanno caratteristiche geologiche (argillose) perfette per ospitare una discarica, mentre a Cava dei Modicani il suolo roccioso avrebbe dovuto anche in passato sconsigliare la realizzazione di vasche, per i rischi di inquinamento delle falde che ciò implica”.

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