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Ismea: fino al 2 dicembre sono in vendita 7.700 ettari della Banca Nazionale delle Terre agricole

Mutui trentennali per favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura

(16 ottobre 2018)

Fino al 2 dicembre 2018 è possibile presentare la manifestazione d’interesse per il secondo lotto dei terreni in vendita sulla Banca Nazionale delle terre agricole istituita presso l’ISMEA dalla legge 28 luglio 2016, n. 154. Si tratta di 7.707 ettari distribuiti su tutto il territorio nazionale, con prevalenza nelle regioni del Sud Italia. L’accesso alla Banca Nazionale delle terre agricole è gratuito attraverso il sito www.ismea.it. Coloro che presenteranno una manifestazione di interesse saranno successivamente invitati a partecipare all’asta pubblica per l’aggiudicazione dei terreni.

Al fine di favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, per i giovani under 41 l’ISMEA offre la possibilità di accedere all’acquisto dei terreni in vendita con mutui trentennali. Inoltre, tutte le risorse derivanti dalla vendita dei terreni l’ISMEA le destinerà in favore del sostegno alle iniziative imprenditoriali condotte dai giovani, attraverso le misure del primo insediamento, del subentro e dello sviluppo delle giovani imprese.

Ed intanto, sono positivi i dati che riguardano, nel secondo trimestre, l’occupazione in agricoltura, che è cresciuta dell’1,6% rispetto ai primi tre mesi dell’anno, evidenziando una dinamica migliore rispetto alla crescita totale degli occupati in Italia che si è attestata allo 0,9%. È quanto emerge dalle elaborazioni ISMEA su dati dell’indagine sulle forze di lavoro ISTAT che evidenziano, nel secondo trimestre dell’anno in corso, un miglioramento dei dati dell’occupazione agricola, soprattutto nella fascia di età che va dai 15 ai 34 anni.

Una quota importante dei nuovi occupati ha riguardato infatti i giovani: sono 27.000 i nuovi occupati under 35 in agricoltura, con un aumento che ha interessato sia i lavoratori dipendenti che indipendenti. La crescita dell’occupazione giovanile nel settore si affianca all’aumento delle imprese agricole condotte da giovani: secondo i dati del Registro delle Imprese, a giugno 2018 sono 55.000 le imprese giovanili, circa 3.000 in più rispetto al mese di marzo.

Valentina Frasca

 


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