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Il cinema in Sicilia è di casa

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il bando per il cofinanziamento dei Festival Cinematografici Siciliani

“La Sicilia è il cinema” scriveva lo scrittore e intellettuale siciliano Leonardo Sciascia. Un’Isola che è un vero e proprio set naturale. Un dna fatto di paesaggi, borghi e piazze che rievocano le immagini di film che hanno fatto la storia del cinema. Dietro tutto questo un indotto economico che, negli ultimi anni, anche grazie all’impegno di Sicilia Film Commission ha avuto un’enorme ricaduta sul territorio: lo scorso anno sono state finanziate produzioni per un totale di otto milioni di euro di investimenti. E anche per il 2018 sono state destinate delle somme per il cofinanziamento dei Festival Cinematografici Siciliani.

Nella foto l’assessore regionale al Turismo e allo Spettacolo, Sandro Pappalardo

Lo scorso 17 agosto, infatti, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, a firma dell’assessore regionale al Turismo e allo Spettacolo, Sandro Pappalardo il nuovo bando che, per la prima volta, avrà una durata di tre anni. “L’avviso garantisce per tre annualità – ha spiegato Pappalardo le risorse necessarie per una programmazione mirata, e sono particolarmente soddisfatto per il risultato raggiunto grazie all’impegno della Sicilia Film Commission. Credo che la rete dei festival cinematografici siciliani rappresenti un valore aggiunto per il territorio, in grado di raccontare attraverso l’arte il nostro territorio. Adesso con questo strumento gli operatori del settore potranno programmare, e già su mia indicazione abbiamo innalzato la soglia massima di cofinanziamento e aumentato il budget annuale complessivo fino a 400 mila euro, integrando le risorse regionali in bilancio con quelle del programma Sensi Contemporanei”.

Il bando segue le direttive della legge regionale del 21 del  agosto 2007, n. 16, che reca le disposizioni in materia di “Interventi in favore del cinema e dell’audiovisivo”, e, a seguito di quanto previsto in sede di approvazione del Bilancio di previsione pluriennale 2018-2020, ha stabilito la somma di € 250.000,00 per ciascuna delle tre annualità 2018, 2019 e 2020, continuando, in questo modo, a sostenere la realizzazione, nel territorio regionale, di Festival e Rassegne cinematografiche di pregio e di altissimo livello.

Soddisfazione è arrivata anche dal direttore di Sicilia Film Commission, Alessandro Rais, che ha sottolineato come “il lavoro svolto assicuri una programmazione pluriennale e mette al sicuro il settore dalle incertezze, migliorando la qualità dei progetto”.

In foto il Dirigente dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo

La Sicilia è uno scrigno di storie da poter raccontare al cinema con una tale potenza di immagini tratte da scenari naturali che il mondo ci invidia. L’Isola è un luogo cinematografico per antonomasia. Fonte di ispirazione per cineasti di fama mondiale che, proprio in questa terra, hanno scelto di girare i propri film. Scegliere di investire in questo settore significa creare posti i lavoro e aprire nuovi scenari per uno sviluppo futuro di tutto il territorio. Una politica di investimenti che, qualche anno fa, aveva coinvolto anche le amministrazioni locali. Il comune di Palermo, infatti, ha firmato un protocollo con Sicilia Film Commission con il quale si è dato avvio ad una collaborazione stabile tra i comuni siciliani per agevolare le produzioni cinematografiche e audiovisive sul territorio e promuovere l’immagine della Sicilia in Italia e all’estero. Braccio operativo è la Sicilia Film Commission ricca di un archivio di immagini relativo alle singole location (Location Guide della Sicilia) che attualmente consta di oltre 500 fotografie ad alta risoluzione relative complessivamente a circa 162 location censite, e ha altresì progettato e implementato una nuova Production Guide della Sicilia, in costante aggiornamento, relativa alle professionalità siciliane operanti nell’industria dell’audiovisivo.

Un accordo che nasce, anche, dalla necessità di migliorare l’organizzazione dell’accoglienza delle troupe cinematografiche e televisive sul territorio siciliano attraverso un coinvolgimento strutturale dei Comuni, così da offrire loro condizioni agevolate, contenendo sia gli oneri burocratici relativi all’ottenimento di permessi e autorizzazioni per girare sul suolo pubblico o all’interno di edifici pubblici o tutelati, che gli oneri economici afferenti alle aliquote della tassa di occupazione del suolo pubblico, attraverso una pianificazione realizzata a livello regionale e non affidata all’iniziativa dei singoli Comuni, per ottenere una uniformità di regole e di condizioni applicate sull’intero territorio regionale.

Cristina Lombardo

 

 

 

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