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“Che avventura il mio Sanremo!” La siracusana Lucia De Luca “Torna a sognare”

Nella settimana del Festival della canzone italiana, la giovane cantante siciliana torna a "Sanremo Newtalent" di "Casa Sanremo" e racconta a Ialmo le sue mille emozioni

(8 febbraio 2019)

Entusiasmo alle stelle e tanti sogni in valigia. E’ quello che si porta dietro Lucia De Luca, siracusana classe ’89, in trasferta a Sanremo durante la settimana più calda per la musica leggera italiana.

Edoardo Bennato, in un suo fortunato pezzo, cantava “Sono solo canzonette…”. Sarà, ma proprio quelle canzonette, e le emozioni che riescono a suscitare da sempre in ciascuno di noi, muovono ed influenzano tutto ciò che ruota attorno a questo grande, colorato e frenetico circo della kermesse canora, e noi ne abbiamo parlato proprio con la giovane e talentuosa Lucia, alla sua seconda partecipazione a “Sanremo Newtalent” di “Casa Sanremo”.

“Come stai?” le chiedo, raggiungendola al telefono. “Benissimo! – risponde con voce squillante – Qui a Sanremo si respira musica in ogni dove” e giù un fiume di parole che mi travolge. “Questa città è un luogo magico, nel periodo del Festival si trasforma in una grande vetrina dove i giovani cantanti hanno la possibilità di ottenere visibilità, esibendosi sul palco o semplicemente per strada, nei locali, oltre ad avere l’opportunità di partecipare a “Sanremo Newtalent”, il concorso ufficiale di Casa Sanremo per i giovani”.

In quest’avventura Lucia non si è lanciata da sola. Ad accompagnarla ci sono altri sei giovani cantanti siracusani (Angelo Soraci in arte Cabrio, Swami La Rosa, Roberta Bonfardeci, Nicole Guardo, Salvo Caccamo e Federica Nativo) riuniti sotto l’etichetta indipendente The Web Engine di Giuseppe Fisicaro, anche lui siracusano e al seguito della giovane banda di aspiranti artisti. Ad attenderli diverse esibizioni, oltre ad interviste, flash e video per mostrarsi al pubblico e ai potenziali talent scout.

Mi racconti come sta andando?

Dormiamo si e no quattro ore a notte, per il resto siamo sempre in giro tra un impegno e l’altro. Ieri pomeriggio, nell’ambito di Casa Sanremo, mi sono esibita all’Optima Red Alert, il talent condotto da Red Ronnie, alla presenza della coach di Amici, Grazia di Michele. Un’emozione grande cantare ed essere giudicati, ma anche ascoltare i consigli di un’esperta come la Di Michele. Questa è solo una delle prove che ci aspettano, domani infatti avremo le selezioni per la finale e sapremo chi proseguirà il percorso. Il nostro segreto è saper fare squadra e sostenerci a vicenda per raggiungere gli obiettivi. Certo, non è sempre rose e fiori. Per me questo è il secondo anno a Sanremo, qui trovi tante opportunità ma anche gente che specula sui sogni dei ragazzi, soprattutto se ciò che “ti vendono” è legato al nome ed al marchio di Sanremo. Bisogna diffidare da chi ti vende, per esempio, un brano a 5000 euro e magari contiene suoni scaricati da internet… e così con molte altre piccole astuzie”.

Ma tu come hai scoperto l’amore per la musica? E perché hai iniziato a cantare?

“Da bambina credevo di essere stonata, e non volevo mai cantare! Poi, in terza liceo, mi sentì canticchiare un’insegnante che si occupava del coro e mi coinvolse, dandomi l’occasione di cantare in pubblico un brano tratto dal ‘Cantico delle creature’. Da quel momento ho capito che la musica era davvero importante per me. Ho iniziato a studiarla come autodidatta, e poi seguendo le lezioni di una maestra e partecipando, di tanto in tanto, a qualche concorso canoro. Adesso, a distanza di anni e con un pizzico di esperienza in più, posso dire che voglio vivere di musica. A questa consapevolezza sono arrivata anche grazie a quanto appreso dalla mia maestra, Silvana Laudicino, che ringrazierò sempre perché la considero un po’ come la mia madrina. La consulto spesso e anche stavolta, prima di partire per Sanremo, mi sono confrontata con lei”.

E la tua famiglia? Ti segue? Asseconda questa tua passione?

“Sono cresciuta in una famiglia retta da due grandi donne, mamma e nonna. La loro forza e il loro affetto hanno sempre accompagnato me e i miei fratelli e sorelle. Se oggi riesco ad affrontare queste sfide e ad inseguire i miei sogni lo devo, da sempre, a loro, e oggi anche al sostegno del mio compagno”.

Lo scorso anno Lucia ha ottenuto la partecipazione alla finale del premio Vela D’oro e la selezione tra i centocinquanta artisti emergenti che avrebbero aperto il concerto del 1° Maggio a Roma. Quest’anno si presenta con il suo brano “Torno a sognare” scritto da Giuseppe Fisicaro che la segue da due anni e, come si capisce dal titolo, i suoi sogni vanno dritti in un’unica direzione: la musica!

Nadia Germano Bramante

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